Riunisca le parti comuni e ottimizzi la gestione dei ricambi
La mancanza di visibilità tra i diversi siti o reparti può causare duplicati, sovrastoccaggi o carenze critiche. Riunendo le referenze comuni si facilitano i trasferimenti, si riducono i costi e si migliora la performance della supply chain.
Perché è così difficile raggruppare le referenze comuni?
Mancanza di coordinamento tra siti
Ogni sito gestisce il proprio magazzino, spesso con strumenti o standard diversi, rendendo la consolidazione complessa o addirittura impossibile.
Assenza di codifica unificata
Componenti identici possono essere chiamati in modo diverso da un sito all'altro, rendendo difficile la rilevazione automatica e alterando le analisi.
Banche dati eterogenee o incomplete
Inventari incompleti, distinte base poco chiare e descrizioni approssimative rendono difficile individuare corrispondenze affidabili.
Incoerenze nei dati
Senza uno strumento dedicato, è impossibile sapere in tempo reale se un componente presente in un sito sia disponibile altrove internamente, anche in caso di urgenza.
Gli impatti della mancata condivisione delle referenze comuni
Sovrastoccaggi e duplicati non controllati
Senza una visione consolidata, le stesse parti possono essere ordinate più volte da siti diversi. Il risultato: scorte eccessive, distribuite in modo non omogeneo e costose da gestire.
Rischi di carenze evitabili
Un componente può essere assente in un sito mentre rimane inutilizzato in un altro. La mancanza di visibilità impedisce una risposta rapida e limita l'ottimizzazione dei trasferimenti interni.
Perdita di efficienza e sinergie
L’assenza di dati condivisi rallenta gli acquisti aggregati, la collaborazione tra entità e la standardizzazione delle referenze, compromettendo la performance complessiva.
Ottimizzare la gestione delle referenze comuni con la soluzione kheoos
Fase 1 – Identificare le referenze condivise
La soluzione analizza gli inventari e rileva i componenti presenti in più siti. Incrociando i dati con il database arricchito di oltre 85 milioni di referenze, vengono messe in evidenza le referenze comuni che sono:
• Condivise fra diversi siti o reparti
• Sovrastoccate in un sito e assenti in un altro
• Idonee per il pooling o il trasferimento per ottimizzare la gestione delle risorse
Con l’intelligenza artificiale di kheoos, gli inventari vengono consolidati in tempo reale, facilitando la visualizzazione delle parti condivise e abilitando una gestione ottimale.
Fase 2 – Centralizzare e ottimizzare i dati
Una volta identificate le referenze comuni, kheoos fornisce una visione consolidata e chiara in cui ogni parte è documentata con la quantità disponibile su ciascun sito.
Con questa panoramica globale è possibile verificare facilmente la disponibilità di scorte presso altri siti produttivi prima di effettuare un nuovo acquisto, evitando così spese non necessarie.
Fase 3 – Facilitare condivisione e pooling
Le parti condivise non devono diventare un collo di bottiglia. Con kheoos viene favorita la mutualizzazione delle scorte tra siti e reparti. Si può:
• Trasferire componenti tra siti in base alle necessità
• Aggregare ordini ricorrenti di parti per negoziare condizioni migliori con i fornitori
• Ridurre i costi di approvvigionamento e aumentare l’efficienza
Questo approccio collaborativo e strategico permette una gestione più efficace delle scorte e consente di ottenere condizioni di acquisto più vantaggiose.
Chi lo dice è chi lo fa


























La gestione delle referenze comuni incide sulle performance: è il momento di prendere il controllo
Una gestione inadeguata delle scorte, duplicati non identificati o carenze evitabili possono causare ritardi produttivi, costi aggiuntivi e inefficienze nella gestione delle risorse. Questi rischi spesso rimangono nascosti in inventari dispersi o non sincronizzati. Con la tecnologia avanzata di kheoos, i dati vengono centralizzati, le risorse ottimizzate e viene migliorata la coordinazione tra i diversi siti.
Ottimizzi le scorte, riduca i costi di approvvigionamento e incrementi la reattività.