Un paradosso industriale che La costa caro
In ogni magazzino industriale, la gestione delle scorte di ricambi genera un dilemma ricorrente:
In alcuni siti, alcune referenze risultano in eccesso, immobilizzando cassa e occupando spazio prezioso in magazzino.
In altri, le stesse referenze risultano in carenza, fino ad arrivare a fermare intere linee produttive.
Il risultato? Le aziende continuano ad acquistare nuovi ricambi già presenti altrove, semplicemente perché le loro scorte sono frammentate e non visibili.
Qui entra in gioco il parts pooling: un nuovo approccio che trasforma le scorte disperse in una risorsa collettiva, ottimizzata e dinamica.
Parts pooling con Kheoos
In Kheoos, il principio del pooling—la mutualizzazione delle risorse—viene applicato direttamente ai ricambi industriali.
La soluzione consente di:
Individuare referenze condivise tra i vari siti.
Centralizzare e ottimizzare i dati per ottenere una visione globale.
Favorire scambi e pooling di ricambi e acquisti.
Di seguito l’analisi di queste tre fasi.
Fase 1 – Identificare le referenze condivise
Il primo passo consiste nel rendere visibili duplicati e opportunità nascoste nelle scorte.
Attraverso la nostra intelligenza artificiale si può:
Incrociare i dati interni con il database di oltre 85 milioni di referenze.
Rilevare ricambi presenti su più siti o servizi.
Evidenziare casi critici:
Eccesso in un sito, carenza in un altro,
Duplicati che potrebbero essere pooled per ridurre i costi.
Attraverso la consolidazione delle scorte in tempo reale, dati dispersi e complessi vengono tradotti in una visione chiara e attuabile.
Fase 2 – Centralizzare e ottimizzare i dati
Una volta individuate le referenze condivise, è fondamentale ottenere una visione consolidata.
La piattaforma fornisce:
Visibilità sulle quantità disponibili per sito.
Accesso rapido alle scorte degli altri siti prima di avviare un nuovo acquisto.
Identificazione istantanea delle opportunità di trasferimento interno, per evitare spese non necessarie.
Questa trasparenza trasforma scorte frammentate in un patrimonio globale, dove ogni ricambio può essere reso disponibile dove realmente serve.
Fase 3 – Facilitare scambi e pooling
Il pooling non deve rimanere teorico: occorre tradurlo in azioni concrete.
Con Kheoos, è possibile:
Trasferire ricambi tra siti secondo le esigenze.
Pool di ordini ricorrenti per negoziare condizioni più vantaggiose con i fornitori.
Ridurre i costi di approvvigionamento migliorando efficienza e resilienza.
Questo approccio collaborativo va oltre la gestione delle scorte: diventa un volano strategico per acquisti e manutenzione.
I benefici del parts pooling
Il parts pooling genera valore immediato e misurabile:
Risparmi diretti: meno acquisti non necessari, maggiore forza nella negoziazione con i fornitori.
Riduzione dei rischi: carenze prevenute grazie a una visione globale delle scorte.
Ottimizzazione di spazio e cassa: meno sovragiacenze e più disponibilità immediata.
Sostenibilità: una logica eco-circolare che privilegia l’uso di quanto già disponibile rispetto alla nuova produzione.
Conclusione: le Sue scorte, un asset condiviso
Il parts pooling non si limita a ottimizzare la gestione delle scorte. Si tratta di un nuovo modo di collaborare, tra siti, funzioni e anche partner esterni.
Con Kheoos, le scorte smettono di essere un vincolo e diventano una risorsa attiva e dinamica:
➡️ meno sprechi,
➡️ più performance,
➡️ maggiore resilienza.
Perché un componente fermo su uno scaffale può salvare una linea produttiva altrove.
E se le scorte inutilizzate diventassero il prossimo fattore chiave di performance?
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